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Un orto di verdure strane
Inviato da Redazione GI il 27-01-2010 03:33
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Varietà inaspettate

Pensate che la barbabietola sia rossa? Non la “Tonda di Chioggia”, dalla polpa di un tenero rosa pallido zonato di rosso intenso, precocissima e ideale come primizia. Credete che i cardi siano bianchi? Non è sempre così. Con le sue coste giallo brillante, “Bright Yellow” aggiunge una nota speciale all’orto, ma anche alle bordure e ai terrazzi in contenitore. Anche il sedano può essere viola, nella varietà “Rosso di Torino”, assai decorativa. Se poi i cavolfiori vi sembrano noiosi e banali, provate “Cheddar”, che produce una stupefacente testa giallo-arancio, ricca di betacarotene; o il delizioso “Graffiti”, la cui tinta di un porpora scuro si intensifica con la luce: entrambi si seminano da fine aprile a giugno e si raccolgono da agosto a ottobre.

Carote arcobaleno e zucchini tondi

Variopinte livree vestono le carote: le "Rainbow" maturano in un ventaglio di colori pastello dal bianco al giallo all’arancio rosato, sono dolcissime, succose e ricche di vitamine. Mentre la nuovissima "Yellowstone", giallo canarino, è assai decorativa. Ci sono poi la "Red Samurai", carota rossa dalla polpa rosa, ad alto contenuto di vitamina A e betacarotene, e la "Purple Haze", il cui color porpora profondo della parte esterna contrasta con l'interno arancio vivo. In quanto a forma, non hanno nulla da invidiare gli zucchini, che offrono graziosi frutti a palla: “Baby Round” (precoce e molto produttivo), “Tondo chiaro di Nizza”, “Tondo di Toscana” si raccolgono quando sono grossi come una pallina da golf per essere consumati crudi in insalata, o quando assomigliano a una palla da tennis per la cottura.

Gli ortaggi in miniatura

Di gran moda gli ortaggi mini: i “Golden Cherry” e i “Black Cherry”, pomodorini che si vestono di innumerevoli frutti rispettivamente giallo oro e di un bizzarro porpora tendente al nero con polpa scura e dolce, da riservare ai luoghi protetti e assolati. Tra le baby novità non sfigura la melanzana “Perlina”: è lunga poco più di un dito (12 cm), pesa 35 grammi, si cucina intera e, dopo aver ottenuto l'indicazione geografica protetta "Minimelanzana Perlina di Comiso”, spopola nei menu degli chef più chic. Piccoli come matitine sono i fagioli nani “Golden Teepee” e "Purple Teepee", giallo dorato in gradevole contrasto con le foglie scurissime il primo e porpora acceso il secondo, e i “Minidor”, fagiolini finissimi, slanciati e carnosi, lunghi 13 cm, senza filo e senza semi all’interno. Si seminano in primavera, quando il suolo è già tiepido, in file distanti 30 cm.

Di tutti i colori

Tra le verdure più ornamentali spiccano le bietole da coste, che sfoggiano colori vividi e brillanti, dal giallo al rosso vivo, fino alla strabiliante “Bright Light”, bietola con coste inizialmente verde chiaro ma che a maturazione diventano multicolori. Sembrano usciti da uno zoo i pomodori “Tigerella”, rosso tigrato da striature giallo-arancio, e il “Green Zebra”, di un bellissimo verde movimentato da strisce e macchie gialle. A rompere gli schemi di colore ci pensano anche peperoni e melanzane: i peperoni si reinventano in bianco (“Bianca”, frutti quadrati e polpa dolce) e in nero (“Choco”, color cioccolato e polpa carnosa e dolcissima), mentre le melanzane diventano bianche, con la “Rotonda bianca sfumata di rosa” e la “Bianca a uovo”, dal caratteristico sapore che ricorda i funghi.

Un vasto assortimento di ortaggi particolari, comprese molte delle varietà segnalate, è reperibile nel catalogo di Ingegnoli (www.ingegnoli.com), di Thompson Morgan (www.thompson-morgan.com), di Mr. Fothergills (www.mr-fothergills.co.uk). Tra i vivai italiani specializzati in ortaggi insoliti segnaliamo il Viavio Menzio (andezeno, TO, tel. 011/9434458) e Az. Agr. F.lli Gramaglia (specilizzati in Solanacee, Torino, tel. 338/5818032).