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Mimose, simbolo della Festa della Donna: i 10 segreti di coltivazione
Inviato da Redazione GI il 08-03-2011 18:23
Mimosa

La pianta delle mimose può diventare anche molto grande, basta seguire attentamente le nostre raccomandazioni... Ve le proponiamo in 10 punti.


1 Amante dei climi caldi, la mimosa deve essere collocata in pieno sole; predilige i terreni tendenzialmente acidi, accetta quelli neutri mentre non tollera quelli calcarei. Esige un suolo fertile, profondo e fresco: non sopporta l'aridità, ma teme anche i ristagni idrici, quindi è necessario che il substrato sia umido ma permeabile, con un drenaggio ottimo.


2 Gli stress da siccità possono far morire la pianta: l'irrigazione è fondamentale, soprattutto nei primi anni di vita, deve essere abbondante in estate e regolare nei mesi successivi.


3 Nelle zone fresche, va collocata in posizione riparata, scegliendo varietà più resistenti al freddo come A. dealbata da seme (solo se il terreno non è calcareo), oppure le varie A. dealbata d'innesto e A. dealbata 'Rustica'. Nelle zone con inverni rigidi è consigliabile coltivarla in vaso e ripararla nei mesi che vanno da novembre a marzo-aprile.


4 Nel preparare la buca di impianto, che deve essere molto ampia, occorre interrare una buona quantità di letame.


5 È consigliabile affiancare un robusto tutore al momento della messa a dimora: le piantine crescono con vigore e in 3 o 4 anni l'esemplare sarà grande.


6 La mimosa teme il vento, soprattutto vicino al mare e nei primi anni di vita: conviene piantarla in posizione non esposta, magari a ridosso di alte siepi o arbusti, oppure dotarla di tutore robusto, per evitare che si rovini e contenere il volume della chioma con le potature.


7 Le concimazioni sono indispensabili i primi anni di vita e molto benefiche in quelli successivi, con letame maturo e concime bilanciato in azoto, fosforo e potassio.


8 Le potature servono per mantenere armoniosa la pianta, perché i rami tendono ad allungarsi. Si pota subito dopo la fioritura e prima dell'inizio della vegetazione.


9 Se coltivata in vaso, diventa ancora più importante potare la pianta per farla rimanere giovane e fiorifera: si interviene subito dopo la fioritura eliminando i rami che hanno fiorito per favorire l’emissione di nuovi getti.


10 Il rinvaso si effettua ogni 2 anni, nella stagione primaverile, dopo la fioritura, utilizzando contenitori con un diametro via via maggiore per seguire lo sviluppo naturale delle radici verso l'esterno.

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