Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
il fiore
People
Fuochi d’artificio in giardino: Daila
Inviato da Alessandra il 04-05-2018 11:47
Nature-3362573_640_1_a69ce3d4

Ben note già ai nativi d’america le Dalie hanno saputo conquistarsi un posto anche nei giardini d’europa grazie ai loro colori e all’ininterrotta fioritura estiva. 

FIORI GIGANTI O PICCOLISSIMI

Il genere Dahlia comprende circa 30 specie e più di 20.000 cultivar. Sono piante perenni dal portamento cespuglioso, che presentano di solito una radice tuberosa. Le loro foglie si presentano di un bel colore verde scuro, di forma pennata, anche se l’attrattiva principale è costituita dalle numerose infiorescenze. Spesso le dalie sono divise in base all’altezza che raggiunge la pianta adulta: si distinguono quindi le dalie da bordura alta e quelle di piccole dimensioni; entrambe possono essere coltivate per adornare il giardino o come fiore da recidere. Un altro parametro per suddividere le dalie è la grandezza del fiore: possiamo così individuare delle dalie a fiore gigante, di dimensione media, piccolo o molto piccolo. In giardino sono piante perfette per creare delle masse colorate, in aiuole miste o anche da sole, nella formazione di bordure o da coltivare semplicemente in vaso.

DALLA MESSA A DIMORA FINO ALLA FIORITURA PASSO DOPO PASSO

Posizionate i tuberi delle dalie a una profondità di 10-15 centimetri e ricoprite con della terra soffice. Durante l’impianto posizionate subito dei tutori a cui legare il fusto della pianta una volta che sarà cresciuta; un sostegno sarà di fondamentale importanza soprattutto per le dalie di taglia maggiore. Sempre durante la messa a dimora spargete del materiale antilumaca, in quanto i giovani e teneri germogli sono un alimento molto apprezzato da questi invertebrati. Per evitare i marciumi annaffiate con parsimonia nelle prime settimane, fino a quando i primi getti non saranno spuntati dal terreno. Una volta che le piante avranno raggiunto il pieno sviluppo (all’incirca per metà luglio), di somministrate settimanalmente del concime con un alto contenuto di azoto; dai primi giorni di autunno, prima che la pianta si secchi per la dormienza invernale, di tanto in tanto innaffiatele con un concime più ricco in potassio. Le dalie di dimensioni maggiori possono crescere sia a forma slanciata che più compatte a forma di cespuglio. Starà a voi scegliere come sagomarle: per mantenerle più basse potrete tagliarne gli apici di crescita cosi da stimolare l’emissione di nuove ramificazioni laterali, se invece la vostra intenzione è quella di avere delle piante che svettino sulla vegetazione circostante vi basterà farle crescere in forma libera, magari sorrette da un tutore ben piantato in terra. Le dalie sono perfette per la produzione di fiori recisi: rispondono al taglio generando ancora più boccioli; le dalie a cui vengono asportati regolarmente i loro fiori producono infatti in media quasi il doppio dei fiori rispetto a quelle a cui non vengono raccolti. Queste piante tendono a produrre i boccioli in gruppi di tre; potrete quindi decidere di tagliare i due boccioli laterali per stimolare la formazione di un fiore più grosso centrale oppure tagliare quello centrale per avere più fiori ma di dimensioni più ridotte. Nelle regioni dove le temperature invernali non scendono quasi mai sotto lo zero i tuberi delle dalie possono essere lasciati in terra. Nelle zone dove invece gli inverni son più rigidi potrete disporre una pacciamatura alla base della pianta o rimuovere i tuberi dalla terra una volta che le dalie avranno smesso di vegetare e si saranno seccate. Riponeteli poi in un luogo fresco e arieggiato e possibilmente al buio.

Tag: primavera | fiore | maggio | daila |
CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA