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Piante da giardino, piante da terrazzo: il bambù, da piantare a Marzo!
Inviato da Redazione GI il 02-03-2011 16:50
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All'inizio della primavera si possono piantare in giardino e in vaso nuovi esemplari di bambù, un gruppo di piante molto vasto e interessante per gli aspetti estetici e funzionali. I bambù possono essere classificati in base alla loro tendenza a espandersi, fino a diventare invasivi. I più difficoltosi da controllare sono quelli caratterizzati da un sistema radicale rizomatoso che si espande nel suolo, anche a buona distanza dalla pianta madre, provocando la moltiplicazione della pianta a scapito di quelle vicine. Altre specie, con un apparato radicale che tende ad andare in profondità senza espandersi, sono consigliabili dove non sia possibile piantare specie vigorose e invasive.

 

 

Dove piantare il bambù?

I bambù amano luoghi aperti ma protetti: in pieno sole possono dare risultati mediocri e altrettanto avviene se piantati in ambiente ombreggiato. Alcune specie reggono discretamente i forti venti e sono impiegate come schermi, ma in genere è meglio evitare le posizioni molto esposte, temono soprattutto i venti freddi da nord. Sono piante molto adattabili che non hanno problemi particolari in fatto di pH del suolo; è preferibile comunque che esso sia sciolto e drenato, e in grado di mantenere un certo livello di umidità. Accettano di vivere in terreno povero ma difficilmente cresceranno bene in un substrato troppo umido o molto arido.

 

Come fare il trapianto

In genere i bambù sono commercializzati in vaso; è preferibile metterli a dimora tra febbraio e aprile perché in questo modo le riserve nutritive conservate nei rizomi sono ancora interamente disponibili per sostenere l’attecchimento, la ripresa e la produzione di nuovi steli o foglie. In seguito, verso l’autunno, il rizoma tende a svilupparsi e a produrre nuove radici, bloccando lo sviluppo di steli fino alla primavera successiva. Prima di piantare è bene procedere a una vangatura in profondità per sbriciolare bene il terreno, limitando i rischi di compattazione. È utile ammendare con substrati fertili, ad esempio terriccio da compost, che contribuiscono anche a migliorare il drenaggio. La zolla va messa a dimora coprendola con pochi centimetri di terriccio, che va fatto penetrare bene anche sui lati cercando di non spezzare le giovani porzioni di rizoma che dovessero emergere intorno alla zolla. Una buona pacciamatura di torba o corteccia sminuzzata è caldamente consigliata.


Per conoscere le tecniche di irrigazione e potatura rimandiamo a Piante da giardino, piante da terrazzo: il bambù, irrigazione e potatura




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