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Profumi e colori invernali dell'Amamelide
Inviato da Alessandra il 25-01-2018 10:46
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L'Amamelide è magica: nell’atmosfera che crea, nelle sue proprietà, nel profumo che sprigiona. Il significato del suo fiore è appunto “incantesimo” e il suo nomignolo di “nocciolo della strega” è suggestivo a riguardo. L’incanto è di lunga data, aspetta solo di essere divulgato e coltivato anche nei nostri giardini.

L’Amamelide è un genere di piante raggruppate sotto la famiglia delle Hamamelidaceae, che si suddivide solamente in sei specie, tra arbusti e piccoli alberelli. Sono piante eleganti, ma resistentissime al freddo. Le foglie cadono in inverno per lasciare spazio a fioriture generose dai colori vivaci, che vanno dal giallo al rosso, dalle tonalità sempre intensissime. I petali nastriformi si aprono stropicciandosi sui rami nudi e, a volte, sono anche parecchio profumati: un incanto che risveglia i sensi nel giardino invernale. Le foglie ricordano molto quelle del nocciolo (ricordate il suo nome comune in America?) e anch’esse, prima di cadere in autunno, sorprendono con un’inaspettata gamma di colori: parliamo di una pianta che nel significato dei fiori simboleggia l’incantesimo, e il motivo è facilmente comprensibile.

Le specie non si differenziano in modo particolare tra loro, ma conoscerle approfonditamente ci permetterà di scegliere l’esemplare più adatto ai nostri spazi e preferenze.

La specie che ci dona per prima i suoi fiorellini colorati è Hamamelis virginiana. Già da Settembre le corolle giallo chiaro cominciano a fare capolino, mentre ancora non sono cadute tutte le foglie ampie e ovate. Rispetto alle altre Amamelidi, ha fiori meno decorativi, che emanano una fragranza più tenue. I frutti hanno la dimensione di nocciole e impiegano parecchio tempo a giungere a maturazione, poi scoppiano violentemente e spargono i semi a un raggio di distanza che arriva a 4 metri. La caratteristica principale della specie americana è la sua adattabilità alle zone ombrose: vive molto bene in giardini boscosi.

Pur parlando di una pianta in generale poco diffusa in Italia, Hamamelis mollis risulta essere la specie più conosciuta. Proviene dalle zone centrali dello stato cinese e, tra Gennaio e Febbraio, sui suoi rami tortuosi spuntano fiori color giallo zolfo, dalle ombreggiature rossastre. I petali terminano arricciandosi ad uncino e sprigionano un profumo intenso e piacevolissimo. L’Amamelide mollis cresce fino a 5 metri e la corolla dalle dimensioni modeste risulta molto decorativa durante tutto l’anno, dato che le foglie presentano una pagina superiore molto lucida, dai riflessi metallici. Segnaliamo due cultivar in particolare: la Goldcrest dai fiorellini dorati che sbocciano più tardivamente, da Febbraio inoltrato ad Aprile, e la Feuerzauber, la cui denominazione, dal tedesco “magia di fuoco”, descrive perfettamente il colore intenso delle infiorescenze.

Sempre proveniente dall’Oriente, ma dalle zone montane del Giappone, è la specie H. japonica, incantevole nell’aspetto dei fiori giallo oro con il centro porpora, che si raccolgono fittamente in singoli racemi, e delle foglie allungato-ovate che in autunno passano dal giallo al rosso, infine al viola, prima di abbandonarsi e cadere al suolo.

Tra le specie descritte vale sicuramente la pena di includere un ibrido a rapida crescita: è Hamamelis x intermedia, che nasce dall’incrocio tra la mollis e la japonica per donarci fiorellini rossi in grande quantità e foglie che in autunno assumono la tipica colorazione dorata a macchie scarlatte. Le varietà selezionate a partire da questo ibrido hanno aspetto vario e differenziato, ma scegliamo di citarvi la “Diane”, dai rami che si caricano di fiori dalle notevoli dimensioni e fragranza, il cui rosso granata sfuma progressivamente mutando in terra d’ocra e arancio; i colori delle foglie sono altrettanto affascinanti. Essendo ibride, queste piante trovano diverse applicazioni in giardino; ogni cultivar conserva i caratteri dei progenitori, esaltati dalla selezione.

Possedete uno specchio d’acqua o una zona del giardino che rimane particolarmente umida? Hamamelis vernalis è la specie che fa al caso vostro. Immaginate il profumo dolce dei fiori che vi accoglie in gennaio e permane fino ad Aprile, con le tinte eleganti rosa, gialle e rosse che si moltiplicano nel riflesso delle acque di superficie. La vernalis è una specie nordamericana molto coltivata negli spazi verdi di Missouri, Louisiana e Arkansas e la sua cultivar più ornamentale è “Amethyst”, con le fioriture violette e il fogliame grigiastro.

Tag: fiori | fiore | amamelide |
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