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Fiori d’inverno: curiosità sul Crisantemo
Inviato da Sara il 06-11-2017 17:50
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In Italia, il Crisantemo è associato in automatico al culto dei defunti. La vista o il solo profumo di questo elaboratissimo fiore ci riporta con la mente alle visite ai cimiteri. Anche se ciò è culturalmente giustificato dal fatto che i Crisantemi sbocciano proprio nel periodo della ricorrenza dei Morti, sarebbe bene cominciare a cambiare punto di vista su questa pianta. Proprio mentre tutte le altre fioriture si fanno secche e spoglie, il Crisantemo scoppia di vita e colori... E' un peccato perdersi l'occasione di scaldarsi il cuore con la vista del proprio giardino fiorito quando le temperature esterne cominciano a farsi più rigide.

Fortunatamente, tutte le tradizioni culturali estere ci aiutano a gettare sguardi nuovi su queste incantevoli piante. Coltivato in Cina fin dal XV secolo a.C. (nel 1630 si potevano già contare più di 500 diverse cultivar!), il Crisantemo vanta un lungo posto da protagonista nei giardini orientali, in particolare all'interno di quelli giapponesi. In questo Paese il fiore giunge solo verso il VIII secolo d. C., ma trova la sua fortuna grazie alla scelta dell’imperatore del tempo, che lo pose al centro dell’araldica regale. Il cosiddetto “Trono del Crisantemo”, cui simbolo è, appunto, il fiore stesso stilizzato di colore dorato e dai 16 petali, è tuttora considerata la monarchia antica senza interruzioni più longeva del mondo. Per molto tempo, la coltivazione del fiore è stata appannaggio esclusivo della famiglia imperiale, che nel Giorno dei Crisantemi – a tutt'oggi una festa nazionale – apriva le porte dei giardini del palazzo perché i sudditi potessero godere della bellezza delle innumerevoli varietà in fiore, selezionate e curate dai giardinieri di corte. La storia legata a questo giorno di festa ci aiuta a capire proprio ciò che il Crisantemo simboleggia in Oriente: nel giorno di passaggio tra il periodo creativo e attivo dell'anno a quello di freddo e passività, la fresca corolla di fiore in boccio - dai colori fiammeggianti come il Sole, di cui è appunto un simbolo - avrebbe preservato il benessere e la forza dell’intera comunità.

Mentre nel Bel Paese ricevere un mazzo di Crisantemi è considerato quasi un’ offesa, insomma, in Asia (ma pure nell'Europa stessa, ad esempio in Francia o Regno Unito) chi fa lo stesso dono sta augurando pace, vitalità e gioia. Non è inusuale vederli nei bouquet in occasione delle più svariate celebrazioni… Anche e soprattutto in mano alle novelle spose!

 

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