Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
curare il giardino
People
I giardini acquatici in inverno - Cura delle piante
Inviato da Sara il 02-11-2017 13:25
2017-03-20-11-57-52-725x482_f17304d3

Tanto è il fascino quante sono le cure che i giardini acquatici necessitano, soprattutto nella stagione fredda. Lo sa bene chi ne possiede uno: vi diamo qualche suggerimento per facilitarvi il compito che vi aspetta.

OCCUPIAMOCI DELLE PIANTE

La maggior parte delle cure per l'inverno si concentra durante l'inizio del periodo di freddo stesso. Alcune piante non riusciranno a resistere al gelo: è normale. Altre, invece, si prepareranno semplicemente ad entrare nella stagione di riposo vegetativo.

Come aiutarle al meglio? Decidiamo quali piante vogliamo superino l'inverno e quali invece vorremo sostituire in primavera. Le piccole piante galleggianti possono essere problematiche da mantenere in casa e, dopotutto, non sono costose come quelle ornamentali più grandi.

Ricordiamoci di rimuovere tutte le piante che non sono resistenti al gelo: è fondamentale non lasciarle appassire nell'acqua per promuovere il mantenimento di un ecosistema sano e pulito. Se non volete rinunciare ai vostri esemplari verdi, potete ritirarli in casa e farli svernare in una vasca di plastica riempita d'acqua. E’ un procedimento valido soprattutto per i tuberi, che potremo immergere direttamente con la radice nuda.

Se possedete invece piante molto rustiche, ecco cosa potete fare perché superino al meglio le rigidità della stagione: spostatele nella parte più profonda del vostro laghetto e ripulitele da foglie e fiori appassiti. Prima di muoverle, abbiate cura di recidere gli steli fino a qualche centimetro sopra il livello del terreno. Se avete abbastanza spazio in casa, potete tranquillamente portarle all'interno come piante da arredo.

Le tife sono piante tipicamente utilizzate nella coltivazione di aree dotate di pozze d’acqua e nei sistemi di fitodepurazione: se crescono anche nel vostro giardino, non sommergetele completamente d'acqua o avranno problemi in caso di gelo.

Le ninfee possono essere lasciate al loro posto senza problemi, ma solo se si tratta di fiori rustici; se avete scelto cultivar esotiche dovrete ritirarle all'interno. Potete conservarle a radice nuda, utilizzando lo stesso metodo che vi abbiamo consigliato per le tuberose più delicate.

Quando rimuovete le piante galleggianti e volete sbarazzarvene buttatele pure nella compostiera, ma fate attenzione a quelle più infestanti come il convolvolo e le cultivar appartenenti alla specie Hydrocotyle: potrebbero riuscire a svernare al calore del compost e proliferare, creandovi problemi.

CRESCIAMO INSIEME