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Fiori e piante spontanee nell’erbario Fabani
Inviato da Redazione GI il 14-09-2017 12:40
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In occasione del Novantesimo anniversario, Villa Carlotta ospita la mostra "I colori del bosco. Fiori ed erbe spontanee nell’erbario Fabani", realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Rusca e curata da Augusto Pirola, professore emerito di Botanica presso Università degli studi di Pavia. 

Recentemente studiato e digitalizzato, l’erbario Fabani è composto da circa 3000 tavole di piante e fiori raccolte tra il 1907 e il 1938 dal medico Giuseppe Fabiani nel territorio comasco, valtellinese ed elvetico. 

L’erbario è organizzato in 25 cartelle e dotato di un indice manoscritto e ogni tavola presenta un ricco cartiglio dove viene data scrupolosa indicazione della famiglia, della specie, del determinatore, della data e del luogo di raccolta (con le caratteristiche del terreno), del periodo di fioritura ed infine delle proprietà officinali.

Per la realizzazione della mostra sono state selezionate 60 tavole attraverso le quali si intende illustrare la composizione del bosco tipico delle aree prealpine della Provincia di Como, individuando alcune specie che colonizzano le fasce caratterizzanti questo tipo di ambiente da un punto di vista fitosociologico. 

Le tavole in mostra sono suddivise in diverse sezioni in base all’ambiente naturale di provenienza: il sottobosco, il mantello e il margine. Il visitatore ha così modo di scoprire quanto influiscono luce e tipologia del terreno sulla crescita delle singole specie. Viene inoltre costruito un legame tra le specie illustrate nelle tavole e analoghi campioni o collezioni presenti in vivo presso le collezioni di Villa Carlotta, creando un rimando a piante vive e invitando quindi i visitatori a ritrovarle negli ambienti naturali. Una ulteriore sezione è dedicata alle specie usate dalla popolazione a scopo alimentare e officinale.

pannelli esplicativi realizzati per la mostra spiegano inoltre l’importanza degli erbari storici nello studio della biodiversità e introducono al pubblico dei visitatori la figura di Giuseppe Fabani, medico condotto di Cernobbio, appassionato di botanica. 

Ricco infine il programma delle iniziative collaterali con visite guidate alla mostra; conferenze; laboratori didattici aperti a un pubblico generico e alle scuole.

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