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Tanti giardini al Castel Trauttmansdorff
Inviato da Redazione GI il 24-07-2017 13:00
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Scorci su paesaggi esotici e mediterranei, viste panoramiche sulle montagne baciate dal sole, padiglioni artistici e viaggi nel mondo dei sentimenti. Oltre venti aree tematiche racchiuse nei Giardini di Castel Trauttmansdorff introdurranno gli ospiti alla scoperta di piccoli universi creativi, da assaporare nella stagione più green dell’anno.

Accanto agli oltre 80 paesaggi botanici, antropizzati e naturali, collezioni di piante, padiglioni artistici, stazioni sensoriali e più di venti giardini a tema dall’incommensurabile bellezza. Una vera e propria esposizione artistica a cielo aperto catapulterà i visitatori in un vortice di percezioni, nell’alternanza di attrazioni botaniche, dettagli e panorami. Qui l’ambiente alpino entra in un armonioso contrasto con i colori, le vegetazioni, i profumi e le culture dei cinque continenti, regalando scorci di spettacoli esotici tra le panoramiche mozzafiato delle montagne circostanti.

Il viaggio intorno al mondo potrà cominciare con una visita al Giardino Giapponese, dove l’acqua e le pietre sfiorano i ciliegi, per andare a comporre un prezioso mosaico curato in prima persona da un maestro giardiniere giapponese. Un importante esempio di architettura paesaggistica orientale, che dona un piacevole refrigerio tra boschi di latifoglie e aghifoglie tipici dell’America e dell’Asia. L’invito esplicito ad una sosta rilassante nella cultura zen, tra superfici boschive, risaie, piantagioni di tè e collezioni di piante dai colori più disparati.

Ci trasferiamo nel Mediterraneo: in questa stagione la Terrazza dei Limoni avvolge i visitatori nel caldo clima della Dolce Vita. Frutta profumata, colori accentuati e distese di girasoli raccontano i luoghi del Sud, costellato di aranci in fiore, esemplari esotici di Kumquat, Bergamotti e spettacolari Cedri Mano di Buddha.

Dal sole splendente al Giardino proibito. Un lugubre spazio, situato ai piedi delle mura del castello, avvolgerà in un’atmosfera misteriosa con l’intento di raccontare il vasto mondo dei miti e leggende dell’Alto Adige. Piante ed erbe molto velenose, in parte anche mortali, si intersecano a bizzarre sculture per rendere nota la storia della strega Belinda, introducendo al particolare allestimento del paesaggio a Trauttmansdorff.

Continuiamo nel mondo delle sensazioni: i colori della quiete e del benessere si trovano all’interno del Giardino dei Sensi. Il gorgoglio dei corsi d’acqua si intreccia alle note aromatiche delle erbe e degli arbusti, per immergere in un universo di relax profumato. Un’attrazione botanica capace di rapire tutti e cinque i sensi, tra 80 varietà di rose, gigli emerocallidi, iris e gelsomini.

Gli amanti degli scenari tropicali non potranno evitare una passeggiata al Palmeto, nel cui sottobosco fioriscono oltre 90 varietà di splendide camelie pregiate e azalee, che formano un colorato tappeto di corolle. Oltre 200 esemplari di palme cinesi racconteranno un paesaggio speciale, trasportando gli ospiti al di là dei confini dell’immaginazione.

Con la complicità di piante profumate, opere artistiche, citazioni letterarie e installazioni spaziali, la creatività dei Giardini di Sissi da spazio al mondo dei sentimenti, all’interno del Giardino degli Innamorati. A mano del proprio partner, i visitatori percorreranno un vero e proprio rituale dedicato all’amore: rose e gelsomini stellati concorreranno a risvegliare ricordi ed emozioni. Tre padiglioni a forma di giganteschi mazzi di fiori condurranno gli amanti nelle fasi dell’innamoramento: l’abbandono, la promessa, l’eternità. Sarà possibile costruire nuove memorie, respirando leggerezza e gravità, giocosità e serietà e lasciando affiorare tutte le sfumature emotive che solo l’amore determina.

Con il sole nel cuore è possibile intraprendere un’escursione nel Semideserto delle Succulente. Esemplari di cactus altissimi, euforbie a candelabro africane e cactus americani a forma colonnare spiccano fra piante di aloe e agave. La collina dei deserti risalta fra i monti imponenti del Gruppo del Tessa: i Giardini di Sissi giocano con i paesaggi e regalano prospettive fantasiose sul regno delle piante di tutto il mondo.